CHIRURGIA EPATICA

Biopsia epatica

Indicazioni, metodiche e prognosi nei cani.

Intro

La biopsia epatica è raccomandata nei cani con enzimi epatici cronicamente aumentati (in particolare ALT) per più di 3 mesi e/o acidi biliari aumentati (dopo aver escluso uno shunt portosistemico, se giustificato).

Le biopsie devono essere considerate anche se il paziente è asintomatico o leggermente sintomatico. I segni clinici evidenti e significativi si verificano in genere solo quando il paziente presenta insufficienza epatica, il che significa che il paziente ha meno del 10% di funzionalità epatica residua. Poiché un trapianto di fegato non è un'opzione nei cani e nei gatti, l'obiettivo è ottenere una diagnosi precoce e ritardare la progressione della malattia prima che il paziente sviluppi insufficienza epatica.

Biopsia Epatica

Indicazioni alla biopsia epatica

La biopsia epatica è raccomandata in cani con enzimi epatici cronicamente elevati o acidi biliari aumentati. Anche pazienti asintomatici o lievemente sintomatici possono beneficiare della procedura, poiché i segni evidenti compaiono solo in stadio avanzato di insufficienza epatica.

Valutazione preliminare e cause di aumento ALT

Prima della biopsia, può essere eseguita un’ecografia addominale per escludere lesioni epatiche.

Le possibili cause di aumento ALT includono:

  • Ingestione di tossine (funghi, muffe, alghe, alcuni dolcificanti o rimedi erboristici)
  • Reazioni a farmaci (es. Tylenol®, Rimadyl®)
  • Epatite autoimmune o infiammazioni epatiche
  • Anomalie del metabolismo del rame
  • Cancro epatico
  • Infezioni, inclusa leptospirosi
  • Epatite vacuolare o noduli rigenerativi

La maggior parte di queste condizioni è trattabile con farmaci, ma solo la biopsia epatica permette di distinguere tra le varie possibilità.

Metodiche di biopsia epatica

Esistono tre principali approcci per ottenere biopsie epatiche:

  • Chirurgia addominale convenzionale
  • Chirurgia laparoscopica
  • Tecniche interventistiche ecografiche

La biopsia ecoguidata è generalmente sconsigliata, poiché i campioni tendono a essere piccoli e non rappresentativi.

Biopsia laparoscopica

La biopsia laparoscopica è meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale.
La procedura prevede:

  • Anestesia generale
  • Due piccole incisioni di circa 5 mm
  • Insufflazione dell’addome con CO2
  • Utilizzo di telecamera e porta per biopsia per ottenere campioni multipli da diverse aree del fegato
Questa procedura consente di visualizzare direttamente il fegato e di ottenere più campioni da diverse porzioni, aumentando la probabilità di raggiungere una diagnosi definitiva.

Rischi e prognosi

I rischi della procedura includono quelli associati all’anestesia generale, sanguinamento dai siti di biopsia, deiscenza delle suture e infezioni.
Queste complicanze sono rare, e tutte le precauzioni vengono prese per garantire la massima sicurezza. I risultati delle biopsie sono disponibili entro 7-14 giorni.
La prognosi dipenderà dalla causa dell’aumento degli enzimi epatici/acidi biliari e dalla risposta alla terapia.

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